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Questo sito Internet è il principale strumento di lavoro del Piano strategico di Area vasta "Capitanata 2020 - Innovare e Connettere". Un Piano Strategico è un documento di programmazione. Gli obiettivi di questa programmazione, per le trasformazioni che essi vogliono produrre, dipendono da una reale Partecipazione, alla definizione del Piano strategico stesso, di tutte le principali forze economiche, sociali e culturali di un territorio e dalla condivisione degli obiettivi e del metodo di lavoro. In questo modo la Pianificazione strategica è un processo di collaborazione continua con tutte le forze sociali che agiscono sul territorio. Il Piano strategico ha come obiettivo l'identificazione di un progetto comune ("visione" o "vision", in inglese); ricerca i punti di coerenza nelle azioni di tutti i soggetti coinvolti nel progetto comune; identifica strategie, politiche e azioni per realizzare il progetto comune. L'area vasta è un'area che si caratterizza per un'interdipendenza economica, sociale e territoriale. Essa nasce per la necessità di definire priorità e obiettivi che superano il livello provinciale, soprattutto in riferimento alla specificazione e alla localizzazione di servizi particolari. Tali servizi sono connessi alle strategie, politiche e azioni per realizzare la "vision" del Piano strategico. La Regione Puglia ha scelto di co-pianificare con i territori la spesa del ciclo di programmazione dei fondi comunitari 2007-2013. Tale co-pianificazione avviene con il metodo della pianificazione strategica. La pianificazione strategica, nata essenzialmente per rispondere alle esigenze di pianificazione delle città, è stata estesa a includere porzioni omogenee e interdipendenti di territorio, anche considerando le specificità degli obiettivi della Strategia di Lisbona. I diversi enti locali pugliesi hanno scelto volontariamente di associarsi, riconoscendo alcuni fattori di interdipendenza economica, sociale e territoriale, costituendo così 10 aree vaste. L'area vasta che sta progettando il Piano strategico "Capitanata 2020 - Innovare e Connettere" si estende all'interno della provincia di Foggia, su 4.691,45 chilometri quadrati di superficie e coinvolge una popolazione di 541.925 abitanti. Per il Piano strategico di area vasta "Capitanata 2020 - Innovare e Connettere" sono associati i Comuni di Apricena, Cagnano Varano, Carapelle, Carpino, Cerignola, Chieuti, Foggia, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Ordona, Orta Nova, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate, San Nicandro Garganico, San Severo, Serracapriola, Stornara, Stornarella, Torremaggiore, Vico del Gargano, Vieste e Zapponeta; l'Ente Parco Nazionale del Gargano; la Comunità montana del Gargano; la Provincia di Foggia. Mutuata dal linguaggio militare, la strategia implica anzitutto il concetto temporale di lunga durata, di prospettiva, di futuro. Perciò, presupponendo una stretta cooperazione per il raggiungimento di obiettivi di lunga durata, le decisioni di un Piano strategico hanno bisogno di un consenso ampio che garantisca la continuità del processo. La maggior parte delle decisioni di una pianificazione strategica sulla spesa dei fondi comunitari implicano fluidità delle procedure amministrative su scala municipale: la coesione fondamentale da raggiungere è, dunque, quella del sistema istituzionale, dove democraticamente il consenso si esprime. L'esperienza del passato induce ad allargare tale coesione ai soggetti maggiormente rappresentativi di interessi diffusi o collettivi. E, ancora, alla cittadinanza nel suo complesso, al fine di assicurare coesione e consenso nel tempo, anche laddove muti il quadro delle rappresentanze politiche, istituzionali o sociali. In reiterate occasioni, la Regione Puglia e gli enti associati in aree vaste hanno ribadito il valore della strategia, contrapponendola a un metodo in cui tutti gli attori costruiscono un elenco di cose che si vorrebbero o potrebbero fare: tale metodo si risolverebbe a una mera raccolta tattica di opportunità di breve periodo, limitate al quadro di risorse del ciclo 2007-2013. Per rafforzare il significato della prospettiva da dare alla pianificazione ordinaria e alla sua attuazione, enfatizzando l'impegno comune a governare le trasformazioni, la denominazione del nostro Piano strategico è "Capitanata 2020": un traguardo temporale collocato 7 anni dopo la formale chiusura del ciclo di programmazione, quando le trasformazioni indotte dalla spesa devono diventare realtà quotidiana. Così definito, il processo di pianificazione strategica è anzitutto chiamato a definire un sistema di regole coerenti con la strategia condivisa, concordate con procedure trasparenti, capaci di costituire le premesse e i percorsi delle conseguenti serie di azioni indirizzate a trasformare l'area vasta. Nel rapporto con la Regione Puglia, il Piano strategico di area vasta "Capitanata 2020 - Innovare e Connettere" formalizzerà l'obiettivo generale ("vision") dell'organizzazione e gli ambiti operativi, le azioni e gli strumenti da utilizzare per conseguire gli obiettivi strategici.
LA VISION DI "CAPITANATA 2020"
Un progetto di evoluzione del territorio della Capitanata, delle sue risorse e del suo patrimonio territoriale, della sua rete insediativa e delle sua attività economiche deve basarsi innanzitutto su una visione del proprio futuro, una visione complessiva e strategica di uno Sviluppo sostenibile, qualitativo e coordinato del territorio; un progetto che prima di essere somma di singole azioni e interventi sia in grado di esprimere un racconto di un futuro desiderabile e possibile nell’immediato e in un domani più lontano; un progetto che pertanto deve essere una costruzione collettiva e soprattutto deve manifestare una visione condivisa. |