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| Il Gruppo FS apre un “tavolo Foggia” |
| 03/02/2010 | |
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Alla riunione della Cabina di Regia regionale presenti 10 strutture di 7 diverse società del gruppo. L’opzione merci per l’alta capacità è Incoronata, la stazione di piazza Vittorio Veneto riqualificata per i passeggeri. FS Sistemi Urbani pronta a coordinarsi con il Comune per la pianificazione urbanistica delle aree non più funzionali all’esercizio ferroviario
Un Protocollo d’intesa con il Gruppo Ferrovie dello Stato che insedierà presso il Comune di Foggia un tavolo tecnico per l’esame organico del sistema ferroviario, sia circa il progetto alta velocità/alta capacità sulla direttice Bari-Foggia-Napoli, sia per lo sviluppo dei trasporti a scala territoriale, sia per la riqualificazione dell’area della stazione. È l’esito sintetizzato dall’assessore regionale ai Trasporti e Vie di Comunicazione, Mario Loizzo, al termine della riunione, svoltasi ieri, della Cabina di Regia Regionale per gli Interventi Infrastrutturali Ferroviari, convocata in seduta straordinaria a Foggia. «Ringraziamo l’assessore Loizzo per l’opportunità che ha creato per affrontare in modo sistematico e non più frammentario tutte le questioni legate alla storica presenza di FS nel capoluogo», ha detto il sindaco Gianni Mongelli in conclusione di un incontro che si è dovuto trasferire nell’aula consiliare, dato il folto e qualificato parterre di ospiti. Dando riscontro alla lettera che, lo scorso 23 dicembre, Mongelli trasmise all’amministratore delegato di FS, Mauro Moretti, la riunione della CRRIF è stata allargata alle società della galassia FS. «A testimoniare l’attenzione che FS intende dare al tema Foggia, questa sera sono qui presenti 10 strutture appartenenti a 7 diverse società del Gruppo», ha sottolineato Roberto Pagone, direttore territoriale di RFI. Ed è, questo, forse il risultato più rilevante conseguito dall’iniziativa del sindaco di Foggia: per la prima volta, FS ha impegnato attorno a un tavolo su scala urbana Trenitalia, Sistemi Urbani, Logistica, Cargo e altre strutture, in modo paragonabile a ciò che è stato coordinato per realtà metropolitane più grandi e, in Puglia, per Bari, Brindisi e Lecce. Le affermazioni più rilevanti sono state fatte da Alessandro Andrei che, nell’ambito della Direzione Commerciale ed Esercizio Rete di RFI, è responsabile della struttura organizzativa di Ingegneria funzionale e Sviluppo Infrastruttura che si occupa anche della rete nell’area Centro-Sud. Andrei ha parlato di «confronto serio con le autorità che pianificano il territorio», in ragione di alcuni elementi. Anzitutto il fatto che le «funzioni relative alle merci, nelle strategie di RFI, non vogliamo più farle in realtà fortemente antropizzate ed è evidente che puntiamo su Incoronata», ha detto il dirigente RFI aggiungendo i grandi sviluppi che lo scenario di un collegamento Tirreno-Adriatico può determinare, considerando i volumi di merci che si movimentano a Marcianise, a Nola e in alcuni porti tirrenici. Quindi l’opzione sulla «stazione di Foggia per lo sviluppo del traffico passeggeri significa il massimo interesse di RFI affinché l’area della stazione sia sempre più qualificata e accessibile». Sul tappeto c’è anche la questione delle «grandi aree non utilizzate o sottoutilizzate per le quali –ha proseguito Andrei- il tavolo tecnico servirà a trovare la quadra tra le esigenze aziendali e la pianificazione urbanistica». Tema ripreso da Giovanni Gualario, di FS Sistemi Urbani, società che ha il compito di valorizzare il patrimonio del Gruppo FS non funzionale all’esercizio ferroviario e di svolgere servizi integrati urbani. Gualario, infatti, ha fatto riferimento al fatto che ogni opzione su aree e immobili FS «debba essere pensata con l’Amministrazione comunale, partendo dal presupposto che non è pensabile che una moderna stazione passeggeri possa svilupparsi in aree degradate». L’impatto del lavoro organico impostato ieri lo ha stimato Stefano Ciurnelli, progettista del Piano Urbano della Mobilità adottato all’unanimità dal Consiglio comunale di Foggia il 14 marzo 2009. «Rimbalzare i flussi di traffico su Foggia è non solo doveroso ma conveniente –ha spiegato Ciurnelli- considerando quanto sia complessivamente costosa, oggi, la mobilità per le distanze che la rendono difficoltosa per i cittadini del Subappennino o del Gargano. La dimostrazione è nelle performance della Foggia-Lucera, abbandonata da 25 anni e che, negli ultimi 3, ha visto schizzare a 2.500 passeggeri al giorno gli utenti, con la soppressione di 54 coppie di corse degli autobus». Loizzo si è impegnato a scrivere il Protocollo d’intesa al fine di «determinare un percorso vincolante per il lavoro strutturato che dovrà impegnare il tavolo tecnico». Ha anticipato che l’agenda del Tavolo sarà articolata in tre tematismi: il progetto alta velocità/alta capacità, la riqualificazione di tutta l’area della stazione «connessa ad alcuni investimenti prioritari che la Regione ha già esplicitato», lo sviluppo dei servizi ferroviari. A tale proposito, l’assessore regionale ha sottolineato la necessità di integrazione con le Ferrovie del Gargano, «date le risorse per 40 milioni di euro che abbiamo appostato per la variante di Apricena», nonché del potenziamento della Foggia-Manfredonia «da elettrificare come è successo alla Foggia-Lucera, per sviluppare il progetto di Treno-Tram che abbiamo acquisito nel Piano Regionale dei Trasporti». La riunione ha visto la presenza di 32 partecipanti. Oltre al sindaco, Loizzo e Ciurnelli, erano presenti Pasquale Borelli, coordinatore della CRRIF, e Agostino Romita, dell’Agenzia Regionale per la Mobilità. Per il Gruppo Ferrovie dello Stato, erano presenti: Roberto Pagone (direttore territoriale RFI), Sabrina De Filippis (direttore regionale di Trenitalia) Giovanni Gualario (FS Sistemi Urbani), Alessandro Andrei e Giampiero Strisciuglio (RFI – DCER), Paolo Pallotta e Arcangelo Catanese (RFI - Centro Operativo di Esercizio della Rete di Bari), Michele Giannattasio, Elisabetta Cucumazzo e Ignazio Mincuzzi (RFI – Direzione Investimento Progetto Adriatica), Michele Vitale (RFI – Patrimonio) e Leonardo Del Grosso (RFI – DTP, Direzione Territoriale Produzione Bari). Per le organizzazioni sindacali: il segretario generale della UIL Sante Ruggiero e Francesco Bruno della segreteria provinciale UIL Trasporti; il segretario generale Giovanni Occhiochiuso e il segretario provinciale Vincenzo Parrella della FILT-CGIL; Donato De Chiara, Vincenzo Cataneo e Marco Bucci della segreteria provinciale di FIT-CISL; il segretario generale dell’UGL Trasporti Giulio Scalera. Daniele Giannetta, direttore di esercizio di Ferrovie del Gargano, e Domenico Mazzamurro, amministratore unico dell’ATAF SpA. Per il Comune di Foggia, la vicesindaco Lucia Lambresa, gli assessori all’Urbanistica Nicola lo Muzio, ai Lavori pubblici Vinicio Di Gioia e allo Sviluppo economico Federico Iuppa, il dirigente del Servizio Pianificazione e Urbanistica Paolo Affatato. |
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