Programma Stralcio, la Delibera regionale che rimodula il cronogramma
08/06/2010
Approvata il 27 maggio scorso dalla Giunta regionale, la Delibera che rimodula il cronogramma e modifica il regime dell’utilizzo delle economie del Programma Stralcio delle Aree Vaste pugliesi è stata trasmessa ai Responsabili Unici dei Procedimenti con la raccomandazione di divulgarne i contenuti.
Sindaci e altri soggetti coinvolti nel Piano strategico di Area vasta “Capitanata 2020” erano già stati informati sin dal 13 maggio, giorno successivo alla riunione tenuta dall’assessore regionale Michele Pelillo, unitamente al documento-verbale della riunione stessa.
Di seguito il contenuto della D.G.R. che ancora non è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

REGIONE PUGLIA Deliberazione della Giunta Regionale N. 1304 del 27/05/2010 del Registro delle Deliberazioni

Codice CIFRA: PRG/DEL/2010/00017

OGGETTO: Del.G.R. n. 2683, 2684, 2685, 2686, 2687, 2688, 2689, 2690, 2691, 2692 del 28/12/2009 “Approvazione Programma stralcio di interventi di Area vasta” e Del. n. 9 dell’11/01/2010 “Programma stralcio di interventi di Area vasta. Rettifica errori materiali Del.G.R. nn. 2683, 2684, 2685, 2686, 2687, 2688, 2689, 2690, 2691, 2692 del 28/12/2009”. Modifica cronogramma delle attività e utilizzo economie.

L'anno 2010 addì 27 del mese di Maggio, in Bari, nella Sala delle adunanze si è riunita la Giunta Regionale, previo regolare invito nelle persone dei Signori:

Sono presenti:
Presidente Nichi Vendola
V. Presidente Loredana Capone
Assessore Fabiano Amati
Assessore Angela Barbanente
Assessore Maria Campese
Assessore Tommaso Fiore
Assessore Nicola Fratoianni
Assessore Elena Gentile
Assessore Silvia Godelli
Assessore Guglielmo Minervini
Assessore Lorenzo Nicastro
Assessore Michele Pelillo
Assessore Alba Sasso
Assessore Dario Stefano

Sono assenti:
Assessore Ida Maria Dentamaro

Assiste alla seduta il Dott. Romano Donno, Segretario redigente.

L’Assessore al Bilancio e Programmazione, Avv. Michele Pelillo, sulla base dell'istruttoria espletata dall’Ufficio Pianificazione, confermata dal Dirigente del Servizio Programmazione e Politiche dei Fondi strutturali, Autorità di gestione del P.O. FESR 2007-2013, riferisce quanto segue:

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 917 del 26 maggio 2009, ha approvato le procedure per la definizione del Programma Stralcio di Interventi di Area Vasta, fissando, tra I’altro, sia la dotazione delle risorse allocate su ciascuna delle Linee di Intervento del P.O. FESR 2007-2013 che concorrono alla predisposizione del Programma sia la ripartizione di tali risorse per ciascuna delle dieci Aree Vaste, ammontanti complessivamente a 340 milioni di Euro.
Secondo quanto definito nel predetto provvedimento, è stata svolta la procedura negoziale tra la Regione e le dieci Aree Vaste che ha portato all’approvazione, con le deliberazioni n. 2683, 2684, 2685, 2686, 2687, 2688, 2689, 2690, 2691, 2692 del 28 dicembre 2009 e n. 9 del 11 gennaio 2010, della versione definitiva del Programma Stralcio di Interventi di Area Vasta, articolato in dieci distinte schede di Area Vasta, ciascuna delle quali riportata in allegato ai predetti provvedimenti.
Le suddette delibere fissavano al punto c) il termine per I’apertura del cantiere di ciascun intervento ammesso a finanziamento alla data del 15 giugno 2010, pena la revoca all’Area Vasta del finanziamento stesso ed il recupero delle relative risorse nell’ambito dell’Azione ordinaria della linea di intervento di riferimento.
Inoltre stabilivano al punto e) che le economie rivenienti dalla fase di istruttoria tecnica di dettaglio ovvero dai ribassi d’asta in fase di appalto rimanessero nella disponibilita di ciascuna Area Vasta e dovessero essere dalla stessa riprogrammate, d’intesa con la Regione, entro il 15 luglio 2010, pena il rientro delle stesse nella disponibilità delle linee di intervento di riferimento.
Con delibera di G.R n. 1004 del 13/04/2010 e successiva 1032 del 20/04/2010, la Giunta regionale ha modificato il piano finanziario della D.G.R. n.917/09, eliminando la linea 4.3 “Sviluppo di attività culturali e dello spettacolo”, la cui dotazione di un meuro è stata resa disponibile per il Piano integrato Plurifondo che il responsabile dell’Asse IV “Valonzzazione delle risorse naturali e culturali per I’attrattività e lo sviluppo”, aveva avviato con le Aree Vaste.
Con I’approssimarsi della scadenza del previsto termine del 15 giugno 2010, l’Autorità di Gestione del PO FESR 2007-2013 ha svolto il monitoraggio procedurale dei singoli progetti candidati sui dieci Programmi Stralcio al fine di verificarne lo stato di avanzamento.
Tale attività ha evidenziato un fortissimo ritardo rispetto al cronogramma di attuazione del Programma Stralcio, pertanto si è reso necessario un approfondimento con le Aree Vaste e i Responsabili di linea di intervento che si è svolto nel corso di un apposito incontro tenutosi il 12 maggio 2010.
A conclusione dell’incontro, è stata assunta la decisione condivisa di modificare le condizioni per l’avvio dei singoli interventi costituenti ciascun Programma Stralcio.

Si propone, pertanto, alla Giunta Regionale che:
l. il previsto termine temporale fissato al 15 giugno 2010 per I’apertura dei cantieri, venga sostituito da nuovi termini temporali stabiliti per la pubblicazione dei bandi di gara: 15 luglio, 15 ottobre 2010 e oltre 15 ottobre 2010;
2. il momento di verifica del rispetto dei suddetti termini data di apertura dei cantieri, venga individuato nella data di pubblicazione del bando di gara relativo all’appalto dei lavori;
3. la quota di economie riprogrammabili direttamente da ciascuna Area Vasta corrisponda:
- al l00%, in caso di rispetto del termine del 15 luglio 2010;
- al 60%, in caso di rispetto del termine del 15 ottobre 20l0. In questo caso il rimanente 40% delle economie rientrerà nella disponibilità della gestione regionale per l’attuazione delle relative linee di intervento;
- a nessun utilizzo, in caso di mancato rispetto del termine del 15 ottobre 2010. In questo caso l’intera quota delle economie rientrerà nella disponibilità della gestione regionale per l’attuazione della relativa linea di intervento.
4. esclusivamente per I’Area Vasta Lecce e per I’Area Vasta Monti Dauni, considerata rispettivamente l’intervenuta sospensione del programma per contenzioso amministrativo e l’intervenuto scioglimento della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, già soggetto capofila dell’Area Vasta Monti Dauni, si individui il 15 ottobre 2010 quale termine temporale per la pubblicazione del bando di gara entro il quale è consentita la riprogrammazione del 100% delle economie; in caso di mancato rispetto di detto termine temporale, le intere economie rientreranno nella disponibilità della gestione regionale per l’attuazione della relativa linea di intervento.
5. fermo quanto sopra, per tutti gli interventi i termini temporali massimi di avvio debbano comunque essere oggetto di definizione puntuale in sede di sottoscrizione del disciplinare regolante i rapporti tra Regione e soggetto beneficiario e, in caso di mancato rispetto di detto termine, le relative risorse rientrino nella disponibilità della gestione regionale per I’attuazione della relativa linea d’intervento; con lo stesso disciplinare saranno definiti i termini temporali di realizzazione, completamento ed operatività degli interventi;
6. per quanto riguarda gli interventi afferenti alla Linea di intervento 3.2 “Programma di intervento per la infrastrutturazione sociale e socio-sanitaria territoriale”, attivati con le delibere di approvazione del Programma Stralcio, si ribadisce che gli stessi siano attuati secondo le procedure fissate nella D.G.R . 2409/2009;
7. per quanto riguarda gli interventi a rete afferenti alla linea di intervento 1.5 “Interventi per lo sviluppo dei servizi pubblici digitali” e gli interventi afferenti alla linea di intervento 2.4 “Interventi per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e per I’adozione di tecniche per il risparmio energetico dei diversi settori di impiego”, per i quali è in corso una specifica procedura di attuazione posta in essere da parte delle competenti strutture regionali, i cronogrammi definiti in sede di sottoscrizione del disciplinare di cui al precedente punto 5 costituiscano i termini temporali entro i quali le economie rimangono nella disponibilità di riprogrammazione dell’Area Vasta interessata.

COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della L.R. 28/2001 e s.m.i.

La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.

L’Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate propone alla Giunta l’adozione del conseguente atto finale ai sensi dell’art. 4, comma 4, lettere a) e d) della L.R. 4 febbraio 1997 n.7 .

LA GIUNTA
- udita la relazione e la conseguente proposta dall’Assessore al Bilancio e Programmazione;
- vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che ne attestano la conformità alla legislazione vigente;
- a voti unanimi espressi nei modi di legge

DELIBERA
Di modificare i punti c) ed e) delle D.G.R. n. 2683, 2684, 2686, 2688, 2689, 2690, 2691, 2692 del 28 28 dicembre 2009 “Approvazione Programma stralcio di interventi di Area Vasta”, con le seguenti nuove condizioni per l’attuazione dei Programmi Stralcio:
- la prevista data del 15 giugno 2010 per I’apertura dei cantieri, viene sostituita da nuovi termini temporali: 15 luglio 2010, 15 ottobre 2010 e oltre 15 ottobre 2010, per la pubblicazione dei bando di gara;
- il momento di verifica del rispetto dei predètti termini temporali, precedentemente riferito alla data di apertura dei cantieri, viene sostituito con la data di pubblicazione del bando di gara relativo all’appalto dei lavori;
- la quota di economie riprogrammabili direttamente da ciascuna Area Vasta corrisponde:
• al l00%, in caso di rispetto del termine del 15 luglio 2010;
• al 60%,in caso di rispetto del termine del 15 ottobre 2010; in questo caso il rimanente 40% delle economie rientrerà nella disponibilità della gestione regionale per l’attuazione delle relativa linea di intervento;
• a nessun utilizzo, in caso di mancato rispetto del termine del 15 ottobre 2010; in questo caso l’intera quota delle economie rientrerà nella disponibilità della gestione regionale per I’attuazione della relativa linea di intervento.
- di modificare i punti c) ed e) delle D.G.R. 2685 (Area Vasta Lecce) e 2687 (Area Vasta Monti Dauni), indicando la data del 15 ottobre 2010 quale termine temporale per la pubblicazione del bando di gara entro il quale è consentita la riprogrammazione del 100% delle economie; in caso di mancato rispetto di detto termine temporale le intere economie rientreranno nella disponibilità della gestione regionale per 1’attuazione della relativa linea di intervento;
- per tutti gli interventi, fermo quanto sopra, i termini temporali massimi di avvio dovranno comunque essere oggetto di definizione puntuale in sede di sottoscrizione del disciplinare regolante i rapporti tra Regione e soggetto beneficiario e, in caso di mancato rispetto di detto termine, le relative risorse rientreranno nella disponibilità della gestione regionale per I’attuazione della relativa linea d’intervento; con lo stesso disciplinare sono definiti i termini temporali di realizzazione, completamento ed operatività degli interventi;
- che gli interventi afferenti alla Linea di intervento 3.2 “Programma di intervento per la infrastrutturazione sociale e socio-sanitaria territoriale”, attivati con le delibere di approvazione del Programma Stralcio, continuino a seguire le procedure fissate nella D.G.R. 2409/2009;
- che per gli interventi a rete afferenti alla linea di intervento 1.5 “Interventi per lo sviluppo dei servizi pubblici digitali” e gli interventi afferenti alla linea di intervento 2.4 “Interventi per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico dei diversi settori di impiego”, oggetto di specifica procedura di attuazione posta in essere da parte competenti strutture regionali, i cronogrammi definiti in sede di sottoscrizione del disciplinare di cui al precedente punto 5 costituiscano i termini temporali entro i quali le economie rimangono nella disponibilità di riprogrammazione dell’Area Vasta interessata;
- di trasmettere, a cura del Servizio programmazione e politiche dei Fondi strutturali, il presente provvedimento alle Amministrazioni capofila delle dieci Aree vaste e ai Responsabili di Asse/linea di intervento;
- di impegnare le Amministrazioni capofila delle dieci Aree vaste alla trasmissione del presente provvedimento ai soggetti Beneficiari titolari degli interventi;
- di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino ufficiale della Regione

IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA
Dott. Romano Donno

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Dott. Nichi Vendola

I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio è stato espletato nel rispetto della vigente normativa nazionale, regionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento, dagli stessi predisposto ai fini dell’adozione dell’atto finale da parte della Giunta è conforme alle risultanze istruttorie.

IL FUNZIONARIO ISTRUTTORE
Francesca Pastoressa

IL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA “UNITA’ DI PROGRAMMA”
Lucia Crocitto

IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PIANIFICAZIONE
Elisabetta Biancolillo

IL DIRIGENTE DEL SERVTZIO PROGRAMMAZIONE POLITICHE DEI FONDI STRUTTURALI
Autorità di Gestione P.O. FESR 2007-2013
Luca Limongelli

Il sottoscritto Direttore di Area non ravvisa la necessità di esprimere sulla proposta di delibera osservazioni, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 15 e 16 del DPGR n. 161/2008.

IL DIRETTORE DELL’AREA PROGRAMMAZIONE E FINANZA
Mario Aulenta

L’ASSESSORE PROPONENTE
Michele Pelillo

 
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